Il mio Natale in famiglia [Rivista madre]
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Societa | 28 novembre 2017  

Il mio Natale in famiglia
 
L’attrice Serena Rossi, tra i protagonisti del film Caccia al tesoro, al cinema in questi giorni, racconta le sue festività, che per tradizione trascorre a casa, circondata dall’affetto di parenti e amici.

Fotografia

Non c’è dubbio, questo è l’anno di Serena Rossi. Al cinema è stata tra i protagonisti, prima, di Ammore e malavita dei Manetti Bros, che con il suo mix di musical, sceneggiata e poliziottesco ha conquistato la Mostra del cinema di Venezia, e poi della commedia Caccia al tesoro dei fratelli Vanzina, nelle sale in questi giorni. In tv, invece, l’attrice e cantante napoletana ha mostrato tutto il suo eclettico talento in Celebration, varietà del sabato sera di Rai 1 in cui si è trasformata in un juke-box vivente, interpretando un gran numero di canzoni italiane internazionali con contagiosa spontaneità. Se si pensa che alla fine del 2016 è pure diventata mamma di Diego, avuto dal compagno Davide Devenuto (ex collega conosciuto sul set della soap Un posto al sole, che l’ha lanciata da giovanissima), viene naturale chiederle: ma come fai a fare tutto?
«Non lo so, mi sono organizzata e la famiglia mi ha aiutata molto. Tante persone mi dicevano: “Quando diventerai mamma, vedrai… sarà difficile lavorare”, e invece è andata bene. Ho sempre pensato che i bambini portino fortuna. In questo momento sto accompagnando Diego a fare merenda con alcuni amichetti. Sono contenta di essere tornata, dopo Celebration, a una vita un po’ più normale».
Cosa ti è piaciuto di più di Celebration?
«L’adrenalina della diretta: quando si accendono le luci delle telecamere mi accendo anch’io».
È vero che tuo nonno scriveva i testi delle canzoni di Mario Merola?
«Sì, proprio negli anni Settanta, l’epoca d’oro della canzone neomelodica napoletana, lui scriveva le canzoni per tantissimi interpreti, tra cui molti successi di Merola. Ho la musica nel Dna».
La passione per la recitazione invece com’è nata?
«Un po’ per caso. A 16 anni avevo un gruppo con il quale portavo in scena un musical. Il regista Gianfranco Albano girava i teatri alla ricerca di una giovane ragazza per un film per la tv. Dopo avermi vista, mi propose di fare alcuni provini. Io presi tutto come un gioco, invece il primo giorno di set disse a mio padre: “Serena da grande farà l’attrice”».

il seguito sulla rivista


di Katia Del Savio email 


  




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