Madre, Buon compleanno [Rivista madre]
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Rivista Madre
 
Attualità | 24 aprile 2018  

Madre, Buon compleanno
 
Dalla giornalista Paola Saluzzi al presidente della Fnsi Raffaele Lorusso, dalla scrittrice Catena Fiorello a don Davide Banzato, sono molte le importanti personalità che fanno gli auguri alla rivista per le sue 130 candeline. Un traguardo importante, da festeggiare insieme.

Fotografia
Thinkstock

Auguri a Madre per i suoi 130 anni. Un esempio di come si può raccontare il mondo al femminile con stile e obiettività. In una fase in cui il mondo dell’informazione tradizionale è attraversato da crisi, ristrutturazioni e chiusure di aziende, è bello festeggiare una rivista, un unicum nel suo genere, che brinda ai 130 anni di vita. Una storia fatta di passione e amore per la professione. Sentimenti che animano la direttrice Annachiara Valle e la redazione tutta. A loro giungano le felicitazioni di tutti i giornalisti italiani. Ad majora.

Raffaele Lorusso
Segretario Federazione nazionale della stampa italiana

Madre. Non poteva che essere questo il nome ideale per una rivista che accompagna la famiglia e la informa con i suoi preziosi servizi da tanti anni. Centotrenta, per l’esattezza. Anni in cui ci ha raccontato, e ci racconta, parlandoci dritto al cuore, con un linguaggio semplice, rassicurante e mai banale, i fatti della vita. Da ben centotrent’anni Madre arriva nella cassetta della posta per portare il suo messaggio di fede e di bene. Che la strada sia ancora lunga e prolifica, affinché la rivista possa continuare a farci scoprire con occhi nuovi cosa accade nel mondo. Direttrice, giornalisti e lettori, un’unica anima per proseguire il cammino. Avanti tutta e sempre più forti.

Catena Fiorello
Scrittrice

Madre taglia l’importante traguardo dei 130 anni. Non posso non esprimere il mio plauso per questo evento e per quanto rappresenta, sia per il mondo editoriale, sia per l’universo femminile. Questo 130° compleanno evidenzia la serietà e la credibilità di un impegno non episodico ed estemporaneo, ma animato dalla volontà di proporsi come significativa presenza che fa riflettere. Il mio augurio è che Madre continui a offrire indicazioni, consigli, orientamenti fondati su un’autentica saggezza, frutto di preghiera e di accoglienza del disegno del Creatore sull’essere umano. Buon anniversario!

Angelo Becciu
Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato vaticana

Centotrenta: scritto in lettere mi piace ancora di più. Dal nome, Madre, si capisce già quanto immensamente grande sia stato il lavoro a favore delle donne, delle mamme, delle mogli, in questi centotrent’anni. E quanta tenerezza, forza, tenacia, fede siano state donate attraverso migliaia di pagine e di articoli. Alla direttrice, Annachiara Valle, e a tutta la redazione va un abbraccio pieno di futuro.

Paola Saluzzi
Giornalista

I complimenti più sinceri a Madre per la sua longevità. Un grande tesoro di autorevolezza viene dalla continuità di un impegno serio e fedele nel seguire temi importanti, così da diventare una voce capace di costruire con costanza una vera “cultura”, che orienti i lettori con saggezza, competenza, chiarezza di linguaggio. In un tempo in cui la condizione della donna è in continuo cambiamento, una voce come quella di Madre continua certamente a essere preziosa e benvenuta. Auguri per i prossimi 130 anni!

Federico Lombardi S.I.
Presidente Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI

Auguro alla rivista Madre di continuare, almeno per altrettanti anni, a rafforzare la consapevolezza dei diritti e della dignità della donna nella Chiesa e nella società, così da essere fermento e stimolo affinché il genio femminile possa dispiegarsi in pienezza.

Ciro Benedettini C.P.
Vicedirettore emerito della Sala Stampa della Santa Sede
consigliere dell’Ambasciata di San Marino presso la Santa Sede
direttore de L’eco di San Gabriele

Tenerezza e fortezza, delicatezza e armonia: Dio si manifesta nel cuore della donna fino a diventare dono fecondo, fino a diventare Madre. Sono questi i valori che hanno guidato questi primi 130 anni della rivista, che ho sempre apprezzato. L’augurio è che la vostra missione possa continuare a lungo per donare all’umanità la verità che ci fa liberi e la bellezza che salverà il mondo.

Carmine Arice S.S.C.
Superiore generale della Società dei sacerdoti di san Giuseppe Benedetto Cottolengo e padre della Piccola casa della Divina Provvidenza

Quando Madre ha visto la luce il Bureau delle costatazioni mediche di Lourdes aveva solo cinque anni. Dunque si può ben dire che Madre è coeva di Lourdes. Per questo vorrei inviare i miei auguri più affettuosi e sentiti alla “Storia” che Annachiara Valle dirige e alle centinaia di migliaia di donne amiche della rivista. Credo che, a condizione di sapere parlare al tempo in cui si vive, le istituzioni “antiche” abbiano molto da dire al mondo di oggi. A Madre, e a quanto ha rappresentato e rappresenterà, gli auguri più cari da Lourdes e il nostro ricordo per tutte voi nella preghiera alla Grotta. Ad multosannos!

Alessandro de Franciscis
Presidente del Bureau desConstatationsMédicales di Lourdes
e Presidente dell’Associazione Medica Internazionale Nostra Signora di Lourdes

Sono passati 130 anni dalla fondazione di Madre. Questo anniversario importante costituisce l’occasione per guardare verso il futuro e comprendere quanto ancora ci sia bisogno di un mensile come questo. Donne e famiglia, ma anche Africa, rifugiati, guerra, cura del Creato sono i temi trattati ogni mese sulle pagine della rivista. Argomenti altrove poco presenti, se non del tutto ignorati. Dobbiamo essere grati a Madre per il suo giornalismo di qualità. Per questo rivolgo tantissimi auguri alla redazione e a tutti i collaboratori di Madre, eredi competenti e appassionate di una lunga storia, ma anche al suo pubblico affezionato di lettori di ogni età.

Marco Impagliazzo
Presidente della Comunità di Sant’Egidio

La rivista che celebra ben 130 anni con il nome Madre deve portare avanti quello sguardo audace delle discepole della comunità dei primi cristiani, della Madre di Dio che non è venuta meno sotto la Croce. Questa rivista deve custodire la freschezza della novità carismatica dello Spirito e la solidità dell’esperienza della tradizione capace di custodire e di trasmettere ogni dono. Auguro a Madre di adempiere alla sua missione ancora per molto perché lo sguardo e la concretezza delle discepole, unite al cuore e alla ferma tenerezza di Maria, possano aiutare tanti nell’essere autentici testimoni del Risorto nel qui e ora in cui siamo chiamati a vivere.

Davide Banzato
Assistente spirituale generale della Comunità Nuovi Orizzonti

In occasione dei 130 anni di Madre, brillantemente diretta da Annachiara Valle, desidero formulare i rallegramenti per la lunga vita della rivista. Essa è espressione della qualità del lavoro svolto e del successo ottenuto presso il proprio pubblico. Non si inventano 130 anni di vita! Colgo l’occasione per fare alla direzione e alla redazione gli auguri per continuare quest’opera per tantissimi anni ancora, continuando ad affrontare temi di grande rilevanza sociale e familiare, contribuendo a formare la società alla luce dei valori di onestà, di amore per la vita e per la giustizia, rispetto per i deboli e per i fragili. Vi seguiremo nel vostro brillante lavoro con tanto interesse e partecipazione.

Aldo Bova
Presidente nazionale Forum sociosanitario cristiano

Da 130 anni al servizio della donna e della famiglia attraverso pagine vive, appassionate e competenti. Auguri di buon compleanno alla rivista Madre e grazie per essere, da più di un secolo, strumento di relazione e di comprensione della società e, in particolare, dell’universo femminile.

Massimiliano Padula
Presidente Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione)

È con grande piacere che invio i miei più sinceri auguri per il 130° anniversario della rivista Madre, che ha accompagnato dal 1888 a oggi molte donne e famiglie, che si riconoscono nella tradizione e nella fede cristiane. Una pubblicazione saldamente ancorata ai valori e capace al contempo di rinnovarsi e aggiornarsi, seguendo gli sviluppi politici e sociali del nostro Paese. Mi congratulo quindi vivamente con la direttrice, Annachiara Valle, e con tutti i suoi collaboratori. Sono certo che questo 130° anniversario segni solo una tappa importante di un percorso ancora lungo e fecondo!

Pietro Sebastiani
Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede

Centotrent’anni costituiscono una lunga e bella storia per questa prestigiosa rivista! Auguri, per molti anni ancora! Grazie alla direzione e alla redazione tutta per l’attenzione alle tematiche, quanto mai attuali, nella Chiesa e nel mondo, della famiglia e della donna, oggi chiamate, più che mai, ad affermare la loro dignità dentro la storia.
Buon 130° anniversario!

Giovanni Ricchiuti
Arcivescovo-Vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti
Presidente nazionale di Pax Christi

Amiche lettrici care,
accetto con gratitudine l’invito di Annachiara di condividere con voi l’importante compleanno di Madre.130 anni! Tanti?! Certamente un traguardo assai significativo per una rivista femminile. Anni vissuti tutti con freschezza, a testa alta, sempre con attenzione ai segni dei tempi, alle vicende culturali, sociali, civili, politiche, di fine Ottocento, di tutto il Novecento e di quasi di due decenni del Duemila. Fa un certo effetto a pensarci! Quanta storia, quanti avvenimenti (due guerre mondiali), quanti cambiamenti nei costumi, negli usi, nelle relazioni umane! Sofferenze ma anche conquiste civili e scientifiche inimmaginabili per la dignità e il benessere della persona. Quale il segreto di così lunga vita? Forse perché Madre, non a caso pensata e voluta da una donna, ha sin dall’inizio creduto nelle donne, nella loro intelligenza, nella loro capacità di amare con gratuità, di saper coniugare i diritti con i doveri e di partecipare consapevolmente al farsi del bene comune. Madre è stata, ed è, fedele alla sua identità, umile nel confronto con il «nuovo che avanza», attenta alle domande della storia, che è storia degli uomini e delle donne, bagnata di lacrime e illuminata dalla Speranza, senza mai «vergognarsi del Vangelo». Sono stati 130 anni irrorati dalla generosità di chi ha lavorato per essa, ha provveduto ad essa e da chi, come voi, l’ha acquistata, l’ha fatta sua, anche con sacrificio. Questo è per me il suo segreto! E oggi? Oggi, amiche, è già domani. Coraggio, andiamo avanti! Nonne e nipoti, mamme e figlie, sorelle e zie. Cuore e intelligenza non ci mancano e abbiamo ancora tante cose da ascoltare e di cui parlare. Con Gioia.

Marcella Bonafini



di Francesco Grana email 


  




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