Il volto generoso della nostra Italia [Rivista madre]
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Le parole che non ti ho detto

Il volto generoso della nostra Italia
 
Sono stati oltre quattromila in un anno i tutor volontari, soprattutto donne, che si sono presi cura dei minori stranieri non accompagnati.

Allora non è vero che quest’Italia ha preso un’irreversibile deriva cinica e cattiva! Lo testimonia il fatto che a un anno dalla promulgazione della legge per la protezione dei minori stranieri non accompagnati (la numero 47 del 2017, detta Zampa, dal nome della deputata che l’ha promossa) oltre quattromila connazionali sono diventati “tutori volontari”, e altri hanno fatto richiesta.
«Ogni bambino e ogni adolescente che è arrivato solo in Italia cercando rifugio deve essere protetto e tutelato», è lo spirito di fondo della norma. «In quanto minorenne, ognuno di loro ha il diritto di essere affiancato da un tutore che vigili e garantisca il rispetto dei diritti che la legge gli attribuisce», si legge sul sito di Save the children (che pubblica una guida scaricabile su www.savethechildren.it e dispone di una Helpline Minori Migranti che risponde dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17 al numero verde 800141016).
Da una prima rilevazione realizzata dall’associazione emerge che i tutori sono soprattutto donne (tre su cinque), con un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni. Sono le varie Patrizia, Roberta, Antonella, Maria Letizia, che con i loro splendidi sorrisi appaiono felici di aver contribuito (non poco) all’accoglienza e all’inserimento di Kawsu, Mamadou, Sambou, Fire, Abdu e altri. Percorsi impegnativi, con alle spalle storie tormentate e dure, ma proprio per questo foriere di grandi soddisfazioni umane.

il seguito sulla rivista


di Vittorio Sammarco email 






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