Luna,50 anni dopo [Rivista madre]
Twitter   Facebook   Abbonamenti    
Rivista Madre
 
Attualità | 23 ottobre 2018  

Luna,50 anni dopo
 
Nel 2019, ormai alle porte,si celebrerà il ricordo dell’allunaggio. Un’impresa difficile e straordinaria insieme, compiuta dall’astronauta Neil Armstrong e raccontata nel bel film First man, ora nelle sale.

Fotografia
Thinkstock

Il 2019, che già bussa alla porta, sarà segnato dalle celebrazioni per i 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna. In Italia, quel caldo 20 luglio del 1969, erano passate da 17 minuti e 40 secondi le dieci di sera quando il modulo lunare Lem (Eagle per l’equipaggio), staccatosi dalla navicella Columbia rimasta a orbitare attorno al satellite, posò le lunghe zampe sul suolo lunare. Le immagini in bianco e nero, in diretta mondovisione, tennero un miliardo di spettatori incollati ai televisori. Milioni solo in Italia. Ore di attesa per i controlli, verifiche incrociate tra Cape Kennedy, la base Nasa di Houston, e il computer del fragile modulo, poi il via libera: alle 4 e 56 di notte del 21 luglio il portellone si aprì e, scesa goffamente la scaletta, lo statunitense Neil Armstrong posò per la prima volta il piede umano sulla Luna, seguito subito dopo dal collega Buzz Aldrin. «Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità», le parole ormai storiche con cui Armstrong commentò in diretta quella prima orma sulla polvere lunare. In seguito, milioni di spettatori giurarono di non aver sentito la pronuncia dell’articolo nell’espressione «a man» («un uomo»), quindi quel passo sarebbe stato «dell’uomo» in senso universale e non di quel solo uomo. Lo schivo Armstrong non entrò mai in polemica. Resta il fatto, incontestabile, che fu lui il primo uomo sulla Luna.

il seguito sulla rivista


di Maurizio Turrioni email 


  




 Fai girare questa notizia






 Traduci questa pagina


Translate this page with Google

 Fai un regalo speciale

Se regali un abbonamento a MADRE
a una tua amica, per te il
Grembiule realizzato per i 130 anni di MADRE
regalo
Chiamaci al Tel. 030 42132  o scrivici: abbonamenti@rivistamadre.it