Quel pericolo chiamato sovranismo [Rivista madre]
Twitter   Facebook   Abbonamenti    
Rivista Madre
 
Attualità | 23 ottobre 2018  

Quel pericolo chiamato sovranismo
 
La concordia tra gli Stati non sembra più un principio irrinunciabile, mentre acquistano più valore concetti come “popolo” e “identità”. L’equilibrio europeo sembra vacillare, ma chi ne pagherà le spese?

Fotografia

In Germania l’Afd, in Olanda il Dutchfreedom party, in Polonia il Law and order party, in Ungheria Orban e in Italia Salvini e Di Maio. E poi ovviamente la Francia, con Marie Le Pen. Aiuto, guardi la mappa dell’Europa e vedi che l’onda monta, anno dopo anno, e annuncia sfracelli alle elezioni europee del maggio prossimo.
I sovranisti, nelle mille forme, crescono. Dietro quel nome c’è il primo inganno o comunque il trucco: chi, a rigor di logica, non si dichiara sovranista, forse non rispetta la volontà popolare e non crede che la sovranità appartenga al popolo? Non lo dice anche la Costituzione, al primo articolo per giunta, che «la sovranità appartiene al popolo»? (nei limiti della Costituzione, certo, e sarebbe il caso di ricordarsene). Poi scavi e vedi che nel sovranismo montante europeo c’è di tutto: nazionalisti, ex fascisti, ex indipendentisti padani, ex comunisti folgorati dalla causa anti Europa liberista. Potremmo continuare con l’elenco, ma dimenticheremmo qualcuno e non vogliamo far torti ad alcuno. Soprattutto non è utile bollare i malumori e le paure dei cittadini accusandoli delle peggiori nefandezze. Fosse anche solo per una banale strategia di comunicazione: «Come qualunque manuale di marketing politico insegna, se si vuole catturare il voto di un elettore, bisogna capire quali sono le sue preferenze, le sue aspettative, il suo modo di sentire e ragionare e cercare di convincerlo di possedere le risposte giuste alle sue domande e alle sue ansie», spiega Marco Tarchi, docente di Scienza politica e comunicazione politica all’università di Firenze, autore di un saggio da poco ripubblicato per i tipi del Mulino dal titolo Italia populista e che ora sta lavorando sul fenomeno Front national in Francia.

il seguito sulla rivista


di Thomas Bendinelli email 


  




 Fai girare questa notizia






 Traduci questa pagina


Translate this page with Google

 Fai un regalo speciale

Se regali un abbonamento a MADRE
a una tua amica, per te il
Grembiule realizzato per i 130 anni di MADRE
regalo
Chiamaci al Tel. 030 42132  o scrivici: abbonamenti@rivistamadre.it