Povero Natale [Rivista madre]
Twitter   Facebook   Abbonamenti    
Rivista Madre
 
Attualità | 26 novembre 2018  

Povero Natale
 
Scarsi livelli di crescita, spread in aumento, blocco degli investimenti
e delle infrastrutture. E consumi ridotti al lumicino. A causa delle politiche
di governo, quest’anno rischia di esserci davvero poco sotto l’albero.

Fotografia
Thinkstock

A uno una collana preziosa, a qualcun altro nemmeno la copia in plastica. La tradizione di scambiarsi i regali a Natale non è mai stata democratica. Le disparità sociali ed economiche si riaffacciano, complice il periodo dell’anno in cui la gente dovrebbe sentirsi più generosa, ma si ritrova non per forza più ricca.
Sono trascorsi dieci anni dall’innesco della crisi economica che ha travolto l’intero mondo. Dalla recessione, l’Italia è uscita cinque anni fa, ma la crescita continua a essere lentissima. Secondo il Rapporto Coop di quest’anno, il Pil con il segno più ha avvantaggiato pochi. Sembra di trovarsi di fronte a due Paesi differenti. Da un lato, la fascia di popolazione ad alto reddito ha aumentato le proprie disponibilità economiche e finanziarie, dall’altro pare, invece, che alle famiglie che erano in difficoltà già prima del 2008 sia stata consegnata una pala per scavare il fondo. La spesa pro capite media, sempre secondo il medesimo studio, è di circa 11.600 euro, ma va a intaccare in realtà i risparmi. Rispetto al 2010, i consumi sono diminuiti del 2 per cento, a differenza di altri Paesi dove invece l’aumento è a due cifre: più 12,7 per cento in Germania e più 10,2 in Francia.

il seguito sulla rivista


di Elisabetta Gramolini email 


  




 Fai girare questa notizia






 Traduci questa pagina


Translate this page with Google

 Fai un regalo speciale

Se regali un abbonamento a MADRE
a una tua amica, per te il
Grembiule realizzato per i 130 anni di MADRE
regalo
Chiamaci al Tel. 030 42132  o scrivici: abbonamenti@rivistamadre.it