Una luce per le donne maltrattate [Rivista madre]
Twitter   Facebook   Abbonamenti    
Rivista Madre
 
Primo piano

Una luce per le donne maltrattate
 
Una stanza tutta per sé, con l’aiuto dei Carabinieri, per accogliere e ascoltare chi ha subìto violenza.

Dal Consiglio di Europa è arrivato un monito: «L’Italia fa troppo poco per combattere i femminicidi e la violenza contro le donne». I dati, raccolti di recente, danno ragione a questo rimprovero. Negli ultimi dieci anni sono state uccise in Italia 1.740 donne di cui 1.251 in famiglia. E sono tre milioni e 466 mila, secondo l’Istat, quelle che, nella loro vita, hanno subito stalking. Eppure, nel 78 per cento dei casi, chi ha subìto non ha denunciato, né si è rivolta a istituzioni, né ha chiesto aiuto. Mancano più di cinquemila posti letto da destinare a chi fugge dalle mura domestiche. È qui che si consuma la violenza nell’80 per cento dei casi. I fondi pubblici sono scarsi e utilizzati male. Di quelli disponibili ne sono stati spesi solo lo 0,02 per cento. Scarse sono la preparazione e la formazione del personale socio-sanitario e delle forze dell’ordine, carenti la protezione e prevenzione sul territorio.
Pesa su questi ritardi una cultura maschilista che tende a sottovalutare tanta sofferenza. Troppe morti annunciate non hanno trovato ascolto, non sono riuscite a ottenere quell’attenzione e quegli interventi che avrebbero potuto evitarle. Da parte delle donne è sempre difficile trovare il coraggio di denunciare le violenze subite. Per paura di ritorsioni, per vergogna, per sfiducia nelle istituzioni si tace.


il seguito sulla rivista


di Mariapia Bonanate email 






 Fai girare questa notizia






 Traduci questa pagina


Translate this page with Google

 Fai un regalo speciale

Se regali un abbonamento a MADRE
a una tua amica, per te il
Grembiule realizzato per i 130 anni di MADRE
regalo
Chiamaci al Tel. 030 42132  o scrivici: abbonamenti@rivistamadre.it