Rubriche di Madre del 18 settembre 2019 (Editoriali)
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Rivista Madre
Solo con lo studio padroni di noi stessi

Innanzitutto frequentarla. Sempre più spesso si sentono ragazzi, sia del Nord che del Sud, che disprezzano gli studi. Leggi »»

 

Resistere agli “odiatori”

Gli «haters», letteralmente «odiatori», dall’inglese to hate, che significa odiare, si stanno diffondendo in modo capillare sulla rete “infettando” menti e cuori. Leggi »»

 

# ioAccolgo non è una parolaccia

Ormai ci si vergogna di dire che si è accoglienti e solidali.
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Il frigo e le regole della casa comune

Non so quanti di voi abbiano fatto esperienza di vita in comune, per studi o per lavoro, o hanno dei figli che quelle esperienze le stanno facendo. Leggi »»

 

Ogni morte di uomo mi diminuisce...

«Ogni morte di uomo mi diminuisce perché partecipo dell’umanità. E quindi non chiedere mai per chi suoni la campana. Essa suona per te». Leggi »»

 

La solitudine che sorride via face book

Pieni di vita nelle foto sui social. Con mogli, mariti, figli a fare la parte della famiglia felice invidiata da tutti. Divertimenti,concerti, feste con gli amici. I calici che si alzano in un brindisi, i braccialetti luminosi a brillare nei video. Leggi »»

 

Salvati dai giovani

Non riempie le pagine dei giornali e solo di tanto in tanto qualche tg vi dedica un paio di minuti. Leggi »»

 

La tentazione di sbattere la porta

Non sappiamo ancora, nel momento in cui andiamo in stampa, come finirà per la Gran Bretagna alle prese con una faticosa uscita dall’Europa. Leggi »»

 

In mano allo Stato o alla criminalità?

Sono i sindaci ad aver preso per primi posizione. Quelli che, in questi anni, si sono presi carico degli stranieri arrivati nel nostro Paese. Leggi »»

 

Paolo VI all’Ilva e la giustizia di oggi

Era la notte di Natale del 1968 quando Paolo VI decise di celebrare la messa nel complesso siderurgico di Taranto. Leggi »»

 

Baviera: «Il mio Paese è il tuo Paese»

Lo hanno detto più volte i verdi bavaresi spendendo la campagna elettorale, che li ha visti raddoppiare i consensi nelle urne fino a diventare il secondo partito della regione, sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione, della difesa delle donne e dei deboli. Leggi »»

 

Con i sogni di don Chisciotte

«Meglio cavalcare i sogni belli con qualche figuraccia che diventare pensionati del quieto vivere: pancioni, lì, comodi. Meglio buoni idealisti che pigri realisti: meglio essere Don Chisciotte che Sancho Panza!». Leggi »»

 

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